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Updated 12/9/2004
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Alek

La vita è irreversibile
August 05

EuroStar Driver

EuroStarDriver
 
Fantastico, dopo il simulatore della MM Gialla, gli amici di O-Zoners si sono cimentati in percorsi più lunghi...e cosa c'è di meglio di far sfrecciare il proprio ETR a 300 Kmh?
Il tutot come al solito online: http://www.o-zoners.com/eurostar
May 11

Democrazia for Dummies

Ho trovato questo video su current mi sembra veramente ben fatto...sopratutto per spiegare a molti cose che crediamo di sapere.

 
April 23

Le differenze tra Roma e Milano

Un mio caro amico (l'Enrico, milanese D.O.C.G.) mi ha mandato questo riassunto della sua attuale esperienza Romana:

Roma e Milano, eccovi una lista delle prime, sostanziali differenze tra le due città dopo due anni di vita:

a Roma, nella hall dell'hotel Plaza, capita di sentire Radio Dimensione Suono in filodiffusione. A Milano c'è la musica lounge anche dal pizzicarolo sotto casa.
Il milanese ha un concetto molto personale e relativo delle distanze. Se vi dice con aria preoccupata: 'Accidenti, dobbiamo andare dall'altra parte di Milano!', vi porterà a destinazione in massimo venti minuti. E sbuffando. Se un romano vi dice: 'Aho', dobbiamo andare dall'altra parte di Roma!' e sono le undici della mattina ci vorrà un'ora e un quarto, se sono le sette della mattina ci vorranno due ore, se sono le sei del pomeriggio la tabella di marcia prevede una notte in un qualsiasi Motel Agip sul raccordo anulare.

a Milano, durante le pause pranzo, al tavolino a fianco sentirete parole come 'marketing' 'conference call' 'planning' 'account manager' 'forecasting'.
A Roma, durante le pause pranzo sentirete dire: 'Totti' ' 'Tacci de Veltroni' 'Totti' ' 'Tacci de Lotito' 'Totti' ' 'Tacci dell'arbitri' 'Totti' o anche argomenti che esulano dal pallone quali: 'Tacci de 'sti zingari nun se ne po' più'.

a Milano si chiama 'brunch'. A Roma è , semplicemente 'S'annamo a magnà quarcosa?'. A Milano si chiama 'Aperitivo'. A Roma è, semplicemente: 'Annamo a bere quarcosa?'. A Milano è 'brieffare', a Roma 'Se vedemo così te spiego', a Milano una cena è 'easy', a Roma è 'Viè vestito come cazzo te pare', a Milano è 'sabato vado a cena con la mia ragazza di default',
a Roma è 'Sabato vado a cena con la mia ragazza du cojoni', a Milano una festa ha il suo mood e la gente è stilosa, a Roma una festa ha i suoi imbucati e se a una ragazza dici 'Come sei stilosa!' ti risponde 'Stilosa sarà tu sorella'.
a Milano vai nei negozi tipo 'Hi-Tech' e ci trovi le coppiette di anziani che maneggiano con disinvoltura oggetti di design e cavatappi di Alessi. A Roma la coppietta di anziani la trovi a Mondo Convenienza con la signora che dopo aver aperto un cassettone sotto al divano letto non riesce più a richiuderlo e chiama il genero terrorizzata all'idea che il caporeparto le possa fare un cazziatone pubblico.

a Milano, di norma, al ristorante gli orientali sono in giacca e cravatta a discutere d'affari con una bottiglia di vino da cento euro sul tavolo. A Roma, di norma, se c'è un orientale in un ristorante o sei al cinese o ti lascia un accendino a forma di ranocchio sul tavolo.
a Milano è sempre la settimana di qualcosa. Della moda, del mobile, del design, delle nuove tecnologie, della mutanda sgambata, del cucchiaio da polenta. A Roma niente che abbia a che fare col lavoro o col commercio dura più di tre giorni. Se qualcosa ne dura sette avrà a che fare col cibo o con la beneficenza o col calcio e in quel caso, per dare l'idea di fatica, sarà comunque denominata 'maratona' (culinaria, di solidarietà, di festeggiamenti da scudetto) .

a Milano la gente si incontra casualmente per strada o nei locali. Si saluta. Si riconosce. A Roma se vai in giro e incontri uno che conosci fai domanda alla commissione vaticana per avviare le procedure per il riconoscimento del miracolo.
per i milanesi un furgoncino fermo al semaforo è traffico. Per il romano un tir ribaltato ad un incrocio con sette volanti della polizia, due camion dei pompieri a spegnere il fuoco e quindici veicoli coinvolti in un tamponamento con sei feriti gravi è, notoriamente, strada sgombra.

a Milano il venerdì partono tutti. La città si svuota. A Roma, nel weekend, quelli che vivono nei quartieri popolari provano ad andare in gita al centro ma ci sono i varchi e non riescono a entrare nel cuore della capitale. I benestanti provano a andare all'Argentario o a Sabaudia ma restano in coda sulla Pontina o a Torrimpietra per cui non riescono a uscire dalla capitale. Morale della favola: il venerdì Roma è stracolma di romani incazzati neri.
per un milanese, se in un quartiere ci sono almeno due palazzi che non somiglino al quartier generale della Cia, quello è un quartiere bellissimo. Il romano generalmente lascia al milanese la pia illusione che sia così.
A Milano il tuo fidanzato ha almeno una ex fidanzata modella. A Roma il tuo fidanzato ha almeno una ex che lavorava al Bagaglino in qualità di ballerina di fila. A Milano la tua fidanzata ha almeno un ex che lavorava in pubblicità. A Roma la tua fidanzata ha almeno un ex che faceva il pony express, il Carramba Boy o il figurante a Piazza Grande

April 08

Helpdesk medievale

La condanna di noi informatici ha radici lontane nel tempo, ecco qui il primo esempio di assistenza diretta ad un cliente:

 
April 03

Potrebbe essere la soluzione...

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.

Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.

Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

Woody Allen

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Alessandro

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Gli uomini fanno progetti e gli dei sorridono